Exhibitions / ART INDEPENDENCE DAY- Make Art Not War

4 Jul 2026 - 12 Jul 2026

Opening time 17:00 - 21:00

Closing time 10:00 - 19:00

Casale d'Arte XXXMiglia
Via Cassia Cimina s.n.c. - Sutri Italy

exhibition poster

Opening mostra personale di PIERLUIGI GUGLIELMO + Concerto dei MUSICANTI DI BRAMA

La ricerca artistica di Guglielmo tra figurazione e astrazione

La pittura di Pierluigi Guglielmo si colloca al confine tra figurazione e astrazione. La figura umana non è un soggetto narrativo, ma una presenza mentale, un'impronta, una memoria. Corpi, ombre, manichini e apparizioni abitano lo spazio delle opere senza definirsi completamente, sottratti alla psicologia del ritratto: non raccontano "chi" sono, ma evocano assenza, attesa, isolamento.

Le sue sagome derivano dalla tradizione novecentesca dell'uomo ridotto a presenza essenziale — dalla metafisica alle correnti figurative più recenti — e diventano icone esistenziali.

Gli ambienti non sono stanze reali ma luoghi interiori: porte, finestre e quadri fungono da elementi simbolici, sospendendo le figure tra piano fisico e mentale. Il mistero è evocato senza elementi descrittivi.

Il colore è il motore espressivo: non descrive, crea tensione emotiva.

La ricerca di Guglielmo si orienta verso una pittura poetica e introspettiva, in alcune opere del tutto astratta. Tema centrale: la condizione dell'uomo contemporaneo — presenza e sparizione, memoria e solitudine, corpo e ombra. La figura non racconta una scena, ma pone una domanda: cosa rimane dell'uomo privato di ciò che lo identifica?

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I Musicanti di Brama: il teatro della canzone tra grottesco, poesia e identità

I Musicanti di Brama occupano una zona rara della musica italiana, dove la canzone diventa teatro, racconto, indagine sull'essere umano. Il loro lavoro recupera lo spirito del teatro-canzone, tra ironia e inquietudine.

Il gruppo tiene insieme elementi lontani — tradizione cantautorale italiana, chanson francese, jazz, swing, suggestioni etniche, progressive, dimensione scenica circense — non per esercizio di stile, ma per raccontare la fragilità dell'identità umana e le maschere quotidiane.

Voce e scrittura di Daniela Maurizi sono il fulcro narrativo: canto, recitazione e personaggio si alternano, richiamando il teatro brechtiano e il cabaret d'autore. La chitarra di Michael Wernli costruisce l'ossatura armonica; basso e batteria (Antonio Abruzzese e Marco Cappelli) danno corpo ritmico agli arrangiamenti.

Il gruppo rappresenta una delle strade più interessanti della canzone d'autore indipendente: musica "teatrale" non perché accompagna una scena, ma perché la mette in scena.

Artists

Pierluigi Guglielmo

Installation view