Exhibitions / GEOGRAFIA DELLA RESISTENZA MA/DONNE

8 Mar 2026

Opening time 19:00 - 21:00

Piccola Galleria Resistente
Vico Santa Maria a Lanzati 23 - Napoli Italy

exhibition poster

Domenica 8 marzo, dalle ore 19 in occasione della giornata internazionale della donna, la Piccola Galleria Resistente partecipa al progetto curatoriale GEOGRAFIA DELLA RESISTENZA MA/DONNE giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Insieme saluteremo la mostra di Maria Manna, Lettera d’amore (mai scritte), il progetto che l’artista avanza da qualche anno. Opere che nascono da lettere che lei ha raccolto e ricevuto nel tempo, tremanti, rabbiose, ingenue qualche volta, taglienti nel loro dolore. Opere che nascono da un gesto di ascolto, appropriazione e riparazione di una ferita.

Per l’occasione la PGR è lieta di ospitare Lucia Longo e Giulia Secreti per una performance poetica che intreccia parola e gesto, memoria e corpo dal titolo RESTARE.

Lucia Longo dà voce a poesie che attraversano ferite, amore, consapevolezza e unicità, mentre Giulia Secreti, con il progetto Fatti di Semola, lavora la pasta in scena, trasformando la cucina in gesto narrativo.

L’atto dell’impastare diventa simbolo di resistenza e cura: un gesto antico che si fa linguaggio, presenza, rito. La voce poetica restituisce libertà e consapevolezza, invitando il pubblico a osservare, ascoltare e sentire la bellezza di restare, qui e ora.

Ma/Donne 2026 esplora la manipolazione in tutte le sue declinazioni, portando alla luce ambiti spesso ignorati dal dibattito pubblico. Attraverso installazioni, performance e opere site-specific, gli artisti indagheranno su come la manipolazione della verità possa incidere profondamente sulla salute e sull’identità. L’iniziativa si sviluppa come un organismo vivo in diverse città italiane, coinvolgendo musei, gallerie d'Arte contemporanea e spazi non convenzionali. L’obiettivo è creare un manifesto estetico di resistenza intellettuale; l’arte può essere uno strumento per svelare il trucco, declassando il manipolatore da figura minacciosa a semplice imbroglione (Trickster) smascherato.

Questa nuova edizione torna con una forza rinnovata, espandendo i propri confini a quindici centri di ricerca artistica.

SILVY BASSANESE, Biella

VILLA CERNIGLIARO, Sordevolo (BI)

LA VIA LATTEA, Torino

OOLALALA GALLERY DOCKS DORA, Torino

L’AGNELLERIA, Torino

CASCINA BAUCI PER L’ARTE, La Morra (CN)

CENTRO 3T, Sellero (BS)

TERRARIUM, Travacò Siccomario (PV)

GALLERIA DEI MINUTI, Mantova

F’ART, L’Aquila

CREO GALLERY, Foggia

PICCOLA GALLERIA RESISTENTE, Napoli

ARTIMU ART PLAFORM, Istanbul

FANTASTIK LAB, Valencia (Es)

GAME OVER, TRICKSTER!

L’immagine guida della mobilitazione, dal titolo Love me tender, in terracotta, ingobbio, di cm 16x22x31 del 2022, è un’opera di Olga Buneeva, un'artista contemporanea che utilizza la propria esperienza e la storia collettiva per creare opere d'arte profonde e personali, radicate nel contesto italiano, con le cicatrici e le narrazioni della Russia sovietica.

Con il claim brutale e definitivo “Game Over, Trickster! Fine dell’incantesimo.”, la rassegna si propone di scardinare l’iconografia della vittima per celebrare la potenza della lucidità.

Artists

Installation view